PROSECUZIONE CONSIGLIO COMUNALE PER L'APPROVAZIONE DEL PGTseduta pubblica - sessione straordinaria - CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE DEFINITIVA DEGLI ATTI DI PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AI SENSI DELLA L.R. N. 12/2005 E S.M.I.
CON EVENTUALE PROSECUZIONE NEI SEGUENTI GIORNI:• MARTEDI' 6 APRILE 2010 - ORE 20.30 • MERCOLEDI' 7 APRILE 2010 - ORE 20.30 • GIOVEDI' 8 APRILE 2010 - ORE 20.30 • VENERDI' 9 APRILE 2010 - ORE 20.30
(6/4/2010 sono bastate poche ore del martedì. Le altre sere in calendario sono annullate)
In diversi modi l'amministrazione comunale si è adoperata per estraniare la popolazione dal PGT, proprio il contrario di quanto invece prevede la legge L.R. N. 12/2005 e S.M.I. (sopra citata). Nostro malgrado, siamo certi anche di quanto sia stata insufficiente e deviante, la comunicazione portata nelle case dei cittadini attraverso il giornalino comunale "Nerviano Informa", basti vedere il numero giunto ieri alla nostra redazione.
Abbiamo dato vita a questo blog nell'estate del 2007 proprio in virtù delle prime commissioni pubbliche sulle linee guida del PGT. Fin da quei primi atti pubblici, era evidente la volontà amministrativa di agire evitando al massimo la partecipazione popolare. Per questo, giorno dopo giorno abbiamo fatto nuovi post che evidenziassero anomalie amministrative ed esigenze di un territorio che viene sfruttato senza nessuna pietà. Senza nessun riguardo per chi lo vive. Ancora oggi, con i pochi mezzi a nostra disposizione, facciamo del nostro meglio per comunicare con la cittadinanza e riempire quel vuoto che tanto piace ai politici locali, e non dispiace assolutamente ai soliti professionisti del mattone. Pertanto, potete continuare a stare a casa e rifiutare ogni coinvolgimento, potete continuare a subire senza lamentarvi, e potete anche continuare a credere che i rossi sono meglio dei verdi e viceversa, ma se volete sentire con le vostre orecchie cosa "VOI volete di nuovo" nel Vostro Territorio, cosa chiede in sostanza la cittadinanza nervianese comandata dal Sindaco Cozzi Enrico e progettata dal noto architetto Fabrizio Monza, (noto per la funebre attività di famiglia), fareste bene a non mancare nelle serate sopra elencate.
Non sia mai che il vostro pensiero sia stato strumentalizzato da qualche speculatore.
Vi aspettiamo da stasera. Senza impegno ovviamente.....
Saluti dall'Osservatorio SensoCivico
Mercoledì 7 aprile 2010
Non si sono fermati!
Ad agevolare l'inaccettabile PGT, ci ha pensato l'intera opposizione che abbandonando la sala, ha rifiutato clamorosamente di discutere le 279 Osservazioni.
La maggioranza di governo, sempre più libera da turbamenti e opposizioni ostative, per voce del Sindaco Enrico comincia la lettura dei N°ri di protocollo delle singole osservazioni: (Accolta! / Parzialmente Accolta! / Non Accolta!), ne segue la singola votazione con meccanici gesti unanimi dei consiglieri di maggioranza, per correre così verso la furtiva definizione del PGT ormai depurato dalle possibili contestazioni.
Il tempo di capire... poi, dopo un centinaio di votazioni, scatta qualche protesta dal pubblico che CHEDE CON FORZA, di sentire almeno l'OGGETTO delle Osservazioni poste al VOTO. Infatti, con solo i N°ri di protocollo, per il pubblico è impossibile individuare la propria Osservazione figuriamoci le altre.
Il Sindaco Cozzi, indisciplinato come mai lo si era visto prima, grida con altrettanta forza il NO! rigettando con fermezza la legittima richiesta del pubblico presente in sala.
Inevitabile la replica di chi non può capire... e qualcuno dal pubblico chiede: "perché NO! Cosa siamo venuti a fare????" La risposta del Sindaco Cozzi è ancora più stizzita e arrogante:"PERCHE' NO!"
VAFFANCULO!!!!! l'avranno pensato in tanti, ma fortunatamente non l'ha detto nessuno.
Un altro prezioso tassello da aggiungere alla nostra lunga inchiesta sulla politica locale. O.S.C.
Mercoledi 7 Aprile 2010 (sera)
Un componente dell'Osservatorio SensoCivico trova nella buca postale la lettera allegata, pregna delle 55 firme che per rispetto dei dipendenti comunali abbiamo voluto omettere.
Di risparmio energetico e della non corrispondenza della legge proprio negli edifici comunali, ne abbiamo scritto e parlato molto. Nel tentativo di avvalorare ciò che sappiamo sugli enormi sprechi di denaro pubblico, e sul mancato controllo della gestione calore nelle scuole e in altri edifici comunali, abbiamo richiesto con formali lettere protocollate le certificazioni energetiche. Queste puntualmente ci sono state negate per mancato riconoscimento del diritto di accesso agli atti. Mancato diritto che continuiamo raccogliere e conservare come premio di tutte le nostre indagini. Detto questo lasciamo valutare ai lettori, il grado di affidabilità dei nostri amministratori che da un lato, predicano il rispetto dei diritti dei lavoratori, degli studenti, e chi più ne ha più ne metta, dall'altro si scopre finalmente la vera anima di chi gode nel far fessi tutti calpestando leggi, diritti e soldi della comunità che rappresenta.
Piccolo particolare: nei gelidi uffici comunali, è ormai appurato che il riscaldamento tradizionale disperde le proprie energie inutilmente, mentre le stufette elettriche non permettono il raggiungimento della temperatura di 16,5 - 17 C°, ebbene, pare che i contatori abbiano collassato in più di una occasione per superamento dei KW dedicati all'OCCUPATO Monastero degli Olivetani.
Come direbbe Totò: e io pago...





