
Alcuni vorrebbero le dimissioni in massa di tutta la maggioranza e buona parte dell'opposizione, invece dopo l'espulsione prepotente dell'Assessore Antonia Stranieri, la revoca e "comoda" sostituzione del Difensore Civico, le blande dimissioni per motivi familiari, dell'Assessore Pio Giovanni Petrosino conseguenza di un rimpasto di giunta... oggi dobbiamo fare i conti con le dimissioni del primo della classe, il più votato fra i consiglieri, (il doppio dei voti del vice Sindaco), il più amato tra i giovani e giovanissimi; l'unico che ha saputo preservare la sua immagine pulita attraverso scelte e dichiarazioni sempre coerenti ed allineate al programma e all'elettorato. Lo abbiamo visto in imbarazzo per le posizioni dei suoi alleati politici; lo abbiamo visto votare contro la sua stessa giunta in più occasioni, forse le più importanti; lo abbiamo applaudito e incoraggiato affinché mantenesse alto l'atteggiamento coerente che distingueva Lui dagli altri politici.
Ora, certi che la sua disciplina politica era comunque ingiustamente osteggiata dall'opposizione e respinta da tutta l'alleanza orientata diversamente, non possiamo fare altro che condividere ogni parola contenuta nel testo delle dimissioni. Dimissioni che fino a prova contraria, entrano a piè pari nelle Osservazioni al PGT in corso di adozione.
A fianco il testo integrale delle dimissioni.